riprendiamo il post su Benedetta e sulla sua costellazione familiare, analizzando gli altri pianeti del tema:
Venere come abbiamo visto è la sorella, una sorella a cui Benedetta è molto legata (Mercurio è congiunto a Venere) e che in parte ha vissuto le sue stesse difficoltà (entrambi i pianeti sono opposti a Saturno, e non formano altri aspetti di rilievo). Stando unite, le due sorelle possono fare fronte alle difficoltà e condividere le loro preoccupazioni. Ma hanno anche il compito di “arricchire” la famiglia, talvolta anche a scapito delle loro scelte personali. C’è una forte componente di giustizia in questa unione, come se le due, insieme, avessero la possibilità di raddrizzare dei torti attraverso un aiuto reciproco: è anche possibile che sentano il “peso” di un torto che il clan ha subito in passato, e che loro sono chiamate a risolvere. E’ possibile che il torto sia legato alla situazione economica: forse qualcuno è stato diseredato, a vantaggio della famiglia di Benedetta? Questo spiegherebbe eventuali difficoltà, soprattutto di lei e della sorella, con la gestione del denaro: è come se sentissero di averlo sottratto a chi ne ha più diritto. Un altro elemento che entrambe su fronti diversi devono affrontare è quello di conciliare i genitori dentro di sé, di essere espressione positiva del loro amore e della loro capacità di costruire. Questa sorella ha anche assunto in famiglia un ruolo di “sostituta” della madre, sia nei confronti di Benedetta che del padre, e questo può averne in parte condizionato la vita sentimentale.
Marte è il fratello: la sua posizione in casa 12, in Leone, denota una certa debolezza di questa figura. Forse si identifica con un membro maschile della famiglia che se n’è andato prematuramente? A Benedetta consiglierei di indagare se il fratello ha il nome o la data di nascita, o il segno, di un parente. In qualche modo questo fratello ne è stato “irretito”. Il fratello di Benedetta è in qualche modo un outsider nella famiglia o comunque gravita più lontano, si colloca su un altro livello. Potrebbe anche inconsciamente aver assunto un ruolo sacrificale in famiglia, facendo delle rinunce o costringendosi a dei distacchi, o ancora avendo una salute cagionevole. In ogni caso la sua posizione astrologica si identifica con quella del “principe in esilio”: sarebbe interessante capire perché: ha forse dei dubbi sulla sua legittimità? I rapporti con la madre sono complicati e poco realistici (Luna quadrata a Marte), con una dose di masochismo e di aggressività inespressa che ha probabilmente influenzato il fratello nella scelta di una donna altrettanto “forte” ma poco altruista, a cui dedicarsi.
Veniamo ora a Giove: come abbiamo detto nella prima parte Giove è l’eroe della famiglia. Non so chi sia, ma è un parente o un avo che ha un ruolo benefico, probabilmente un medico o qualcuno che ha svolto una professione di “cura”, come vuole il pianeta, qui in Vergine, magari in tempo di guerra. Come abbiamo visto questo personaggio ha rappresentato un riferimento importante, anche se non sempre facile da eguagliare, per il padre di Benedetta, e quindi in parte anche per lei. Il tema della malattia e del fisico è molto importante in questo tema, che rivela delle possibili influenze psicosomatiche in Benedetta. Il ragionamento inconscio è il seguente: un avo, o una persona vicina alla famiglia si è sacrificato per aiutare gi altri e guarirli – il suo sacrificio ha permesso al resto del clan di matenere il suo status quo – il clan ha un debito di salute con quest’avo – eventuali problemi di salute miei e dei miei cari sono un modo per rimettere il debito. Si tratta di un ragionamento illogico, ma per l’inconscio tutto questo ha un senso. Ammalarsi o avere problemi di salute è poi anche un modo per “omaggiare” la memoria di questo guaritore.
Passiamo a Saturno: 9 volte su 10, rappresenta la nonna materna, e solo se questa non ha inciso nella vita di Benedetta possiamo supporre che fosse la nonna paterna. Lasceremo che ce lo dica lei. Questa nonna, non so bene perché, si pone in posizione ostile sia a Benedetta che alla sorella di lei. E’ invece benefica e solidale con il fratello. Perché questa disparità? Forse in qualche modo preferiva il maschio, o aveva un problema con il femminile. Questa nonna, per dirla con un eufemismo, non si fidava affatto delle donne. E in qualche modo è lei la responsabile della sensazione di Benedetta di essere stata “diseredata”: Saturno è infatti in Ariete un segno forte e bellicoso – in casa 8 – quella dell’eredità – ma retrogrado: questa nonna è forse morta presto? O si è ammalata gravemente? Comunque, anche in questo modo – o soprattutto per questo – ha continuato a esercitare un ruolo importante nelle dinamiche familiari. Il messaggio di questa nonna è pressapoco: “le donne valgono poco, o sono deboli, o non meritano la ricchezza del clan, che deve privilegiare il lato maschile della famiglia”. Non sappiamo per quale motivo, ma potrebbe esserci un sottotesto di tradimenti, gelosia o abbandono, tutte tematiche che possono riflettersi sulle figure femminili della famiglia.
Per quanto riguarda Urano, quasi sempre è una figura eccentrica della famiglia, e siccome è in buon rapporto con la Luna, ritengo che sia una persona legata da parentela o da affetto alla madre. Non è da escludere che questa persona abbia avuto un breakdown nervoso: c’è qualcuno nel clan che ha sofferto di depressione, o di una malattia che ha impedito i movimenti? Perché questo Urano è bloccato nel territorio – la casa 2 – alla fine di un segno, quindi sta esaurendo la sua carica e rischia di avvitarsi su se stesso. Una persona originale, ma ossessionata da alcuni dettagli o preoccupata da qualcosa. Una persona che forse Benedetta non ha fatto in tempo ad incontrare, ma di cui si è parlato, magari con un po’ di vergogna, in famiglia. Forse una persona che ha sperperato i beni della famiglia? Ritorna anche qui il tema della ricchezza, della legittima e dell’essere diseredati. Eventuali preoccupazioni con il denaro di Benedetta sono legate allo “spettro” di questo fallimento, tanto più che nel tema Urano è in Vergine, suo segno di appartenenza.
Veniamo ora a Nettuno: un pianeta importante perché si trova in Scorpione, ed è l’unico pianeta in un segno d’Acqua, collocato in casa 3 ma molto vicino alla casa IV. Questa persona rappresenta l’anima del focolare del clan, e per sua natura si oppone alla Luna-madre e soprattutto al fratello di Benedetta. Perché? Probabilmente Nettuno qui sta per un fratello morto, della madre o di Benedetta, che ha in qualche modo “irretito” il fratello di Benedetta. Questo fratello si è sacrificato per il clan, probabilmente perché alla base era stato commesso un peccato che andava in qualche modo evidenziato. A volte, non sempre, questo peccato ha una natura incestuosa, e comunque è spia di una relazione non corretta, non idonea, anche solo per una grande differenza di età. Un bambino morto da piccolo, o non nato, dice sempre che la vita non era abbastanza forte, che il suo ingresso nel clan è impedito da qualcosa che si oppone alla sua presenza. In positivo, questa assenza permette a Benedetta di sentire un legame con un mondo parallelo, da cui le arrivano suggestioni e messaggi (Nettuno è in casa 3). In negativo può produrre illusioni e paure irrazionali (Nettuno opposto alla Luna) e indebolire le sue energie e le sue difese immunitarie (il sangue “impuro”, Nettuno quadrato a Marte). Quest’ultimo però è un pericolo che colpisce di più i maschi della famiglia.
Infine, Plutone: è una figura importante per la famiglia, probabilmente un nonno o un avo di parte paterna. Come dicevamo nella prima parte, questa persona, o la sua assenza, ha avuto un ruolo di primo piano nella vita del padre di Benedetta, continuamente teso a volersi riunire con lui. Eppure questo Plutone nel tema di Benedetta non forma aspetti negativi. Ritengo che questa persona sia il vero collante della famiglia, l’antenato per eccellenza (quello che dà il nome alla famiglia, o il fondatore, oppure qualcuno che ha permesso alla famiglia di rigenerarsi e di rafforzarsi). Questo Plutone è anche il custode della soglia: tiene separati i vivi dai morti, ma li mette anche in contatto tra loro quando c’è bisogno. E’ possibile che si riveli proprio in contatti “diversi”, fornendo indicazioni e consigli. Soprattutto, questo antenato ha il compito di benedire le unioni che possono portare alla nascita di nuove vite, e quindi di eternare il clan. Anche Plutone è in Vergine: ben 4 pianeti nel segno rendono Benedetta molto sensibile al ruolo di continuità e di trait d’union con le esigenze di chi l’ha preceduta. E’ difficile per lei sottrarsi alle richieste del clan perché è fortemente influenzata dai bisogni e dai desideri che gli antenati non sono riusciti a portare a compimento. Ma il suo compito è quello di “staccarsi” gradatamente dalle impostazioni del clan per seguire i suoi percorsi e le sue necessità, indicate dalla casa X alla fine del Toro: la famiglia, certo, ma anche il bello, l’arte, i figli, la casa, il denaro, la lentezza e soprattutto la stabilità.
meravigliosa lettura, che romanzo famigliare! bisognerebbe proprio mettersi a scrivere, creare!
E forse è più facile identificandosi nei temi altrui…
Bellissima lettura, attraverso questa metodologia si scoprono e si mettono a posto tante cose.
Un abbraccio, attendo fiduciosa……
Gloria
c’è talmente tanto intensità e tanta verità che me lo dovrò leggere e rileggere con calma per sentire dentro che corde fa suonare…
Certi riconoscimenti sono immediati, altri necessitano di un pò di riflessione, come sempre mi lasci a bocca aperta, caro Astroposta, per la tua attenta e mirabile lettura.
GRAZIEEEEEE
se vuoi avere una conferma di Venere vai a vedere la foto postata sul mio blog ieri sera, prima di ricevere questo meraviglioso regalo!
foto vista e commentata!
prenditi pure tutto il tempo che vuoi, per riflettere e/o fare ricerche.